Secca della Zanca

Profondità:

12-36 m

Tipologia:

fondale roccioso

Difficoltà:

facile-media

Corrente:

quasi sempre assente

La secca si eleva dal fondo appena di fronte punta della Zanca, circa 5 minuti di navigazione in direzione ovest da Sant'Andrea.
Si tratta di un grande panettone roccioso, poggiato sul fondo detritico, ricco di anfratti, spacchi e piccole grotte, nei quali trovano rifugio saraghi, corvine, aragoste e innumerevoli altri organismi, compresi i rari ricci corona di spine e le stelle serpente di un meraviglioso color rosso-violetto.
Essendo sulla linea di passo dei pelagici, spesso il sub si imbatte in branchi di curiose ricciole e in aquile di mare, che qui sostano per la posa delle uova.
Riscoperta di recente, si è ripopolata da quando le reti a strascico sono sotto controllo ed offre varità di incontri e possibilità di immersione sia per neofiti che per esperti, sempre buona la visibilità, debole o assente la corrente.